Il compagno spinge il passeggino e detta l’andatura. Lei corre accanto a lui, e, con l’occasione, si allena per la Venice Marathon cui parteciperà domenica. E il bimbo? Si diverte come un matto!
Quello che scritto da Barbara Sturaro (LEGGI QUI LA SUA INTERVISTA) - mamma, stroller runner e vice-presidente del comitato MarciaPadova - non è soltanto il reportage di una corsa domenicale. È la perfetta sintesi della passione per lo sport, per la natura, per la vita all’aria aperta, che lei e Maurizio stanno trasmettendo al piccolo Tommaso praticamente fin dalla sua nascita. E che, insieme, stanno contribuendo a diffondere nel Padovano, promuovendo e facendo crescere, una settimana dopo l’altra, il movimento della camminata (e della corsa) con i bimbi in passeggino.
Correndo con il passeggino, verso PadovaViva 2017
Come gli amici babyrunners ormai sanno bene, io faccio parte del direttivo del Comitato Marciapadova. Ebbene, in questi giorni siamo particolarmente impegnati nella promozione di PadovaViva 2017: la 33esima edizione della corsa non competitiva sulle distanze di 6, 12 e 19 chilometri, in programma domenica 29 ottobre. Anzi, già che ci siamo ne approfitto… l’evento è particolarmente adatto alle famiglie: quale occasione migliore, dunque, per un weekend con i bambini alla scoperta di Padova, unito, magari, ad una corsetta domenicale (anche) con il passeggino?
Il piccolo Tommy “promoter” della PadovaViva 2017
Beh, ad ogni buon conto, domenica 15 ottobre, con gli altri membri di MarciaPadova distribuiti sul territorio per ricordare l’appuntamento con PadovaViva 2017, e io e il mio compagno Maurizio, visto che finalmente al nostro figlioletto Tommaso è passato il mal di gola, abbiamo pensato di andare alla marcia podistica che si teneva a Conche di Codevigo, per respirare un po’ di mare!
Chi è venuto con noi? Alla fine nessuno! Ma non ci siamo fatti scoraggiare, e siamo partiti noi 3, con cartellone, volantini, e… l’immancabile passeggino da corsa!
Mamma, papà, passeggino: e dalla nebbia fa capolino il sole!
Il primo impatto? Non dei più entusiasmanti! Siamo arrivati con un bel nebbione, e non c’era tantissima gente, ma comunque parecchi visi noti, anche amici. Abbiamo piazzato cartellone e volantini a ridosso dell’auto e siamo partiti!
Abbiamo corso lungo un percorso fantastico: argini, fiumiciattoli, laguna. E un po’ alla volta il sole ha fatto capolino! Ma noi comunque il sole lo abbiamo dentro. Poi, con il nostro cucciolo, è tutto ancora più speciale! Le persone, quando ci vedono in corsa insieme, beh… si sciolgono! Alcuni ci dicono “eh, grazie: merito della tecnologia!”. E Maurizio puntualmente risponde: “veramente è solo una questione di gambe” (che poi, peraltro, il nostro passeggino ha più di 10 anni…
E Tommy? Ha parlato e fatto domande ininterrottamente! Il tutto mentre Maurizio lo spingeva, e devo dire che è stato davvero eccezionale: oltre a portare il piccolo, si è preoccupato di tenere l’andatura che poi “in teoria” dovrei mantenere alla Venice Marathon domenica prossima! Insomma: ho un compagno che è il padre che ho sempre sognato per un figlio…
Maurizio con Tommy
Bilancio della giornata? Un’esperienza fantastica. Ci siamo fermati per far foto, per curiosare all’interno della riserva naturale, per respirare il mare, per ascoltare i racconti del volontario sull’unico lembo di mare di Padova (che in pochi sanno esistere!); abbiamo tentato di rispondere alle numerose domande di Tommy; ci siamo impantanati alla grande!
E il passeggino è completamente da lavare, malgrado Tommy abbia tentato di pulirlo con le salviettine umidificate!
Sono momenti semplici, ma rappresentano ricordi preziosi, unici. Di un tempo che con il nostro bambino non potremmo impiegare meglio.
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