Se vi sembra che sia inverno da sempre e fremete all’idea di appendere sciarpe e cappelli al chiodo, non disperate: anche quest’anno il tepore arriverà! Ma per evitare di farvi trovare impreparati alle prime uscite primaverili, leggete attentamente questo post di Mamma Dolomitica e prendete appunti: in Trentino Alto Adige, tra passeggiate a contatto con gli animali e piste ciclabili, non avrete che l’imbarazzo della scelta.
Ah, naturalmente tutte le proposte sono pensate apposta per le nostre famiglie dinamiche che si spostano con i bimbi in passeggino o anche dentro i trasportini per bici!
Torna la primavera: dove andare con i bimbi in passeggino
L’inverno sembra non voler più finire, la neve continua a scendere, ma qui si inizia ad essere un po’ stufi di giacconi e scarponcini. Così, mentre attendiamo impazienti lo sbocciare dei primi fiori e un tiepido sole, cominciamo ad organizzarci su cosa fare non appena la primavera tornerà a trovarci!
E in Trentino Alto Adige di attività da fare in primavera e all’aria aperta ce ne sono davvero tante: passeggiata al lago o visita ad una fattoria didattica, arrampicate in modalità Tarzan nei parchi avventura, escursioni nei parchi naturali o visite agli antichissimi Castelli. E poi, finalmente, si ricomincia a correre nei colorati parchi giochi… l’attività più semplice di tutte, ma sempre amata dai piccoli tornadi!
Tra le nostre attività preferite per la bella stagione rientrano sicuramente le lunghe passeggiate e pedalate sulle piste ciclabili e i primi pic-nic sotto il sole dopo aver salutato i nostri amici animali!
Dove? Vi suggerisco alcune location molto suggestive e alla portata di tutti.
Trentino Alto Adige: in passeggino all’aria aperta, tra natura e animali
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Parco naturale di Paveneggio: escursioni con passeggino da trekking
Il territorio del Parco Naturale Paneveggio è situato nelle Dolomiti del Trentino Orientale e si sviluppa intorno ai bacini idrografici dei torrenti Cismon, Vanoi e Travignolo, comprendendo la Val Venegia, la Foresta di Paneveggio, un’ampia porzione del Gruppo delle Pale di San Martino (uno dei nove gruppi montuosi iscritti nella lista dei beni naturali riconosciuti dall’Unesco, patrimonio dell’Umanità), l’estremità orientale della catena del Lagorai e una parte della catena Lusia - Cima Bocche.
Cartina del Parco di Paveneggio
Il Parco, che si sviluppa su quote superiori ai 1.500 metri e su una superficie di oltre 19.000 ettari, è abitato da una ricca tipologia di fauna: in primavera non è difficile avvistare caprioli, lepri, volpi, tassi, faine, marmotte.
Le escursioni consigliate alle famiglie sono davvero tante (anche con passeggino da trekking) e volendo si può approfittare anche delle attività guidate, come ad esempio la suggestiva passeggiata nella Foresta dei violini. La durata è di circa un’ora e mezzo, e lungo il percorso si incontrano un grande recinto con i cervi e un ponticello sospeso sul torrente Travignolo.
Centro visitatori del Parco di Paveneggio
Nella foresta è sicuramente difficile incontrare gli animali selvatici, ma attraverso un’altra escursione guidata possiamo imparare a riconoscere i segni della loro presenza attraverso le tracce che lasciano!
Per info e prenotazioni sulle escursioni:
0439/765977 e 0462/576283
www.parcopan.org
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Fattoria Rainguthof: bambini alla scoperta di un maso tipico
In Alto Adige, precisamente a Caprile-Tesimo a 1.100 metri, è possibile visitare anche un bellissimo maso tipico con una fattoria ricca di animali alpini, tra cui pony, caprette, pavoni, cavalli, pecore nane, maiali selvatici, asini, oche, anatre, alci, struzzi, cerbiatti, scoiattoli, galline, asini e mucche.
È aperto tutto l’anno e l’entrata è ad offerta libera.
Per info: www.gfrillerhof.com/it/fattoria-rainguthof/index.html
Con il passeggino o il trasportino per bici sulle piste ciclabili del Trentino: largo ai babyrunners!
Poi ci sono le piste ciclabili, che noi personalmente adoriamo per risvegliare le gambe dopo l’inverno e che sono bellissime da percorrere sia con il passeggino che in bicicletta!
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Pista ciclabile delle Dolomiti
Per una ciclabile in quota, vi consiglio ovviamente quella che percorre tutta la Valle di Fiemme e Fassa (sono di parte, lo so) fra prati verdi, ruscelli, parchi giochi e masi di montagna. Con un dislivello di 600 metri, è lunga 44 km: partenza da Molina di Fiemme e arrivo a Canazei, in Val di Fassa (tempo di percorrenza circa 3.30 h).
Cartina della pista ciclabile in Val di Fiemme e Fassa
Da giugno a metà settembre, poi, c’è la possibilità di percorrere questa ciclabile anche solo in discesa, grazie all’utilizzo della navetta “Fiemme e Fassa Bici Express” che permette di caricare le bici per la risalita.
Per una pausa ristoro è presente un Bicigrill a Predazzo e, recentemente, anche uno a Moena, dove per i più piccoli c’è un bellissimo scivolo giallo!
Per info: www.visitfiemme.it/it/active-relax/bike-co
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Pista ciclabile del Basso Sarca e Garda
Se si preferisce il lago, allora questa è la ciclabile che fa per voi: congiunge la Vallagarina alla zona del lago di Garda ed è collegata ad un’altra pista ciclabile, quella della valle dell’Adige che passa da Trento e Rovereto.
Lunga 18 km, presenta un dislivello di 100 metri, quindi il livello di difficoltà è sicuramente facile. Il percorso parte da Mori, a sud di Rovereto e, in pochi chilometri, si arriva a Nago, passando per il biotopo del Lago di Loppio. Da qui ha inizio la discesa verso Torbole, un romanticissimo borgo in riva al lago, fino a raggiungere Riva del Garda lungo le coste del lago.
Cartina della pista ciclabile del Basso Sarca
Lungo il percorso è possibile fermarsi per una pausa al bicigrill Duchi’s di Loppio, dove degustare prodotti tipici trentini.
Per info: www.visittrentino.info
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Pista ciclabile Valle dell’Adige
Un percorso senza dubbio più impegnativo, ma che ovviamente può essere percorso anche a piccole tappe, è la ciclabile che costeggia gli argini del fiume Adige, attraversando per 80 km tutto il Trentino e collegando le province di Bolzano – Trento – Verona. La pista ciclabile “Valle dell’Adige” parte da Roverè della Luna per poi scendere lungo S. Michele all’Adige, Lavis, Trento, Nomi, Rovereto, Mori, Ala, Avio e concludersi a Borghetto. Dal momento che il dislivello complessivo non supera i 100 metri, è senza dubbio un percorso consigliato anche alle famiglie con bambini.
Cartina della pista ciclabile della Valle dell’Adige
Durante il percorso si possono trovare diverse aree di sosta e ristoro tra cui i Bicigrill di Trento, Nomi e Avio. Molto carino, infine, è quello di Faedo: punto di ristoro molto assortito, presenta un orto di 2.000 mq coltivato dalla proprietà che permette di offrire frutta e verdura a metri zero! Inoltre, l’ampio giardino con il parco giochi è perfetto per giocare e correre, mentre per i più grandicelli il divertimento è assicurato con la pista Pump Track, perfetta per fare semplici esercizi di equilibrio e resistenza in sella alla propria bici!
Bicigrill di Faedo
Per info: www.visittrentino.info
Che dire… solo a scrivere mi è venuta una gran voglia di primavera! Speriamo che non tardi troppo ad arrivare!
Ci vediamo in Trentino!
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