Costanza, ma anche qualche trasgressione. Beatrice Barbieri, alias RunningMama, personal trainer, web influencer, nonché testimonial del Babyrun Project, ci spiega quali sono le sue strategie per seguire una sana alimentazione senza essere per forza di cose votate alla “castità culinaria”!
Per mantenersi in forma, oltre al movimento regolare e costante, è indispensabile curare l’alimentazione. Non credo di dire una cosa nuova: ciò che mangiamo, oltre ad essere il nostro carburante, è ciò che che compone, che costruisce il nostro corpo. E il nostro corpo è la nostra casa: se è fatta di paglia… crolla!
Pensiamoci bene: ciò che mangiamo determina la sostanza e anche l’essenza del nostro corpo:
- più o meno piacevole alla vista
- composto da più o meno grasso
- composto da più o meno muscolo
- più energico o meno
- più o meno in salute
E nessuno di questi aspetti è a sé stante, ma sono tutti concatenati: più grasso avremo, meno saremo in salute; più muscolo avremo, più ci sentiremo energici, e così via.
Mangiare “pulito” per stare meglio
Con la premessa che siamo tutti molto diversi e, di conseguenza, ognuno di noi vive meglio, è più efficiente e si vede meglio con più o meno grasso addosso, cerchiamo di capire come si può fare per avere un buon livello di energia, piacerci e stare in salute mangiando senza stare o comunque SENTIRCI “sempre a dieta”.
E badate, uso volutamente il termine “DIETA” nella sua accezione più negativa e temuta, perché purtroppo ad oggi la si vede ancora così: una punizione o uno stato di auto-tortura.
Spesso viene vista così non solo da coloro che ci osservano e si chiedono come facciamo a preferire una bistecca ad una lasagna, ma anche da noi stessi, che ci adoperiamo a seguire un regime alimentare salutare magari perché ci priviamo troppo o perché non abbiamo trovato la quadratura del tutto. O semplicemente perché sembra più normale mangiare hamburger e patatine che un piatto di minestrone.
Ormai sono note le percentuali di ciò che serve per essere in forma: tramite l’allenamento costante facciamo il 30% del lavoro, mentre a tavola facciamo il restante 70%, adottando un’alimentazione equilibrata e “pulita”.
Pasti equilibrati e qualche concessione coccolosa
Volete sapere un segreto?
Mangiare “pulito” non significa privazione estrema, tutt’altro! Significa scegliere bene ciò che mettiamo nella pancia e cucinarlo in modo semplice. Dovremmo fare un passo in dietro e ritornare a scegliere materie prime gustose, nutrienti e di qualità, come carne, pesce, riso, pasta, pane frutta e verdura, senza strapazzarle o mescolarle troppo fra di loro nelle pentole.
Il segreto dove sta allora? Se regaliamo al nostro corpo l’abitudine ad essere NUTRITO regolarmente e quotidianamente con cibi leggeri, sani, con pasti equilibrati, potremo poi permetterci di mantenere alcune di quelle cose coccolose e sfiziose a cui mai rinunceremmo.
Pensate che io bevo OGNI SERA una birra, ogni settimana mangio una pizza doppia e in più mi concedo una cena al ristorante! E non sono un’eccezione: insegno a fare altrettanto anche alle ragazze che alleno. Ne abbiamo bisogno soprattutto noi donne per molte ragioni. Sia mentalmente che fisicamente. Abbiamo bisogno di non sentirci intrappolate da un rigido schema senza luce, perché ne viviamo tanti ogni giorno: figli, casa, marito, lavoro, doveri… abbiamo bisogno di toglierci una piccola soddisfazione senza senso di colpa. Di concederci il lusso di evadere, o meglio VIZIARCI.
Suggerimenti su cosa mettere nel piatto
E come si fa a farlo senza ingrassare?
Come ho detto sopra: dobbiamo allenarci con costanza e mangiare pulito ogni giorno, dando al corpo ciò di cui ha bisogno senza appesantirlo, ma nemmeno privandoci del gusto.
Pensiamo a cosa serve al nostro corpo: proteine, carboidrati e vegetali. Il passo successivo è pensare a come ci piacerebbe mangiarli. Bene, ora combiniamoli in maniera sfiziosa. Qualche esempio?
- pollo alle spezie in insalata
- pasta con un buon ragù di tacchino cucinato senza grassi
- vellutata di zucca CON RICOTTA al posto della panna o burro
- verdure spadellate con spezie o cotte al forno con porro
- a merenda, oltre al solito frutto, ci concediamo anche un cioccolatino fondente o un cappuccio
Insomma, mangiare sano deve essere un piacevole stile di vita “A VITA”, non una punizione o una condanna.
Ricordiamo di non alzarci da tavola strapiene, ma cerchiamo di sentirci sempre leggere. Fondamentale è partire con una buona colazione, evitando il più possibile alimenti confezionati e puntando su alimenti freschi e poco lavorati industrialmente.
Come mantenere il giusto equilibrio?
Così e solo così acquisteremo energia, vitalità, ed avremo anche meno attacchi di fame perché daremo al corpo tutto ciò che gli serve per mantenere il benessere psicofisico:
- cibo nutriente per renderlo efficiente
- sfizi per coccolarci e premiarci
- piatti gustosi per essere appagati
Ricordiamo sempre che l’aspetto mentale è essenziale. Se ci sentiamo a dieta, siamo destinate a mollare. Se ci mettiamo nell’ottica che è la strada giusta verso la salute, la piacevolezza delle forme e per vivere belle giornate, avremo vinto.
Vi assicuro che il nostro corpo ci ringrazierà per tutte queste abitudini dandoci in cambio buon umore ed energia inaspettata; diventerà più carino e ci verrà spontaneo dire no ad un bignè anziché mettercelo in bocca, perché in realtà saremo già appagate così, saremo già “piene”. Piene di ciò che ci serve e piene di noi stesse.
Troppo spesso ci manca qualcosa, siamo tristi e ci rifugiamo nel cibo: ma è utile? Pensiamoci bene. Dopo, il problema e la tristezza rimangono comunque, e, anzi, probabilmente saranno addirittura aumentate dai nostri sensi di colpa.
Un consiglio pratico? Strutturiamoci un menù settimanale. Sarà molto utile quando andremo a fare la spesa, perché ci indirizzerà a comprare solo il necessario, ma anche a non essere troppo severe con noi stesse: successo assicurato!
NB: manteniamo la disciplina però eh!
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