Ancor prima di un racconto di corsa con il passeggino, questa è la storia di due amiche. Due donne separate da un’Italia intera, ma virtualmente riunite dalla maternità. E dalla comune passione per lo stroller running.
Dalila e Ylenia crescono insieme. L’infanzia, l’adolescenza, gli anni delle superiori. Poi, come spesso accade nella vita, le loro strade si separano. Ylenia parte, lascia la Puglia per girare l’Italia in lungo e in largo, prima di approdare a Lecco, dove mette radici. Trova lavora come front desk manager al NH Pontevecchio. Si sposa con Walter e, 7 mesi fa, dà alla luce Camilla. Dalila, invece, vive ancora a Gioia del Colle, in provincia di Bari. Fa l’avvocato, è titolare di uno studio associato insieme al marito Francesco, commercialista. E, da 4 mesi, è mamma del piccolo Michele.
Sono proprio la gravidanza e la maternità a far ritrovare, dopo tanti anni, le due amiche. E qui, entra in gioco anche lo stroller running. Ylenia non soltanto lo pratica, ma coinvolge anche altre mamme, conosciute al corso di massaggio infantile e al corso pre-parto, a sperimentare lunghe camminate o brevi uscite di corsa con il passeggino sulle ciclabili del Lago di Lecco. Posta sui social i racconti dei suoi allenamenti e delle corse cui partecipa con Camilla. E suscita la curiosità della sua vecchia amica Dalila. La quale, così come il marito Francesco, ha sempre amato lo sport, e in particolare il podismo. Così scatta la scintilla.
Dalila: ecco come è nata la mia passione per lo stroller running
“Quando sono rimasta incinta - conferma Dalila - ho continuato a fare lunghe camminate, ispirata anche da altre mamme, in particolare la mia amica Ylenia, che come me hanno la passione per l’attività fisica all’aria aperta. Sono stata sempre convinta che lo sport facesse bene al piccolino che portavo in grembo, e ne avevo il riscontro concreto. Così, quando è nato Michele, è stato quasi naturale avvicinarsi allo stroller running“.
Un’attività, però, ancora poco diffusa. “Purtroppo - commenta Dalila - dalle nostre parti non si vedono molti praticanti della corsa con il passeggino, malgrado questa disciplina apporti grandissimi benefici ai bimbi e anche ai genitori che possono condividere con i piccoli questa passione e trasmettere loro tutto il bello dello sport. Poco male. Con il nostro esempio ci auguriamo di poter coinvolgere più persone possibile”.
Di corsa con il passeggino alla Deejay Ten di Bari
E quale migliore occasione, di una vetrina prestigiosa e affollatissima come la Deejay Ten svoltasi domenica 11 marzo a Bari? “Ebbene sì - racconta Dalila -. È stato questo il nostro battesimo ufficiale come stroller runners. La sera prima ci siamo organizzati al meglio: tutta la borsa preparata per Michele e nel passeggino l’indispensabile. L’indomani, la partenza era fissata alle 10, ma noi abbiamo puntato la sveglia alle 6, anche perché dovevamo raggiungere Bari. Abbiamo lasciato dormire il più possibile Michele, che sembrava proprio volersi godere la domenica perché non accennava a svegliarsi. Alle 7.30, però, con tante coccole lo abbiamo svegliato e ci siamo dedicati a lui: pappa al seno, cambio pannolino, tuta, scarpette da ginnastica e via”.
Dalila, Francesco e il piccolo Michele alla Deejay Ten di Bari (11 marzo 2018)
E lui, il piccolo, ha vissuto questa nuova avventura nel modo più placido: dormendo serenamente per tutto il percorso dei 10km. “Abbiamo affrontato tutto con la solita calma e felicità che ci contraddistingue, vivendo a pieno questa bellissima esperienza. Le condizioni della strada ci hanno aiutato, perché permettevano una corsa fluida. Ovviamente, un contributo importante lo ha dato anche il nostro passeggino Jané Trider, che garantisce ottime prestazioni”.
L’ispirazione del Babyrun Stroller Running Team
E le reazioni del pubblico? “Abbiamo riscontrato negli spettatori lungo il percorso tanto compiacimento, e anche nei nostri compagni di avventura si avvertiva l’entusiasmo per la partecipazione di Michele all’evento. Forti di queste sensazioni, l’obiettivo che ci poniamo ora è di poter partecipare ad altre gare e manifestazioni aperte allo stroller running”.
“La nascita del Babyrun Stroller Running Team mi ha ispirata e coinvolta tantissimo - conclude Dalila -. Non vedo l’ora di entrare a farne parte, sperando che anche qui da noi ci siano occasioni per poter partecipare a manifestazioni sportive aperte allo stroller running. E di riuscire a coinvolgere quanti più genitori possibile, perché sarebbe davvero un segnale bello e positivo vedere anche dalle nostre parti tante mamme e papà correre con i loro piccoli”.
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