Il quarto mese di gravidanza, la ripresa dell’attività fisica e degli allenamenti dopo la paura per quelle perdite che l’avevano costretta a 5 giorni di ricovero in ospedale e a un periodo di riposo forzato. E… la scoperta del sesso del nascituro!
Un nuovo carico di emozioni in questa seconda puntata (LEGGI QUI LA PRIMA PUNTATA) del diario della gravidanza sportiva di Elisabetta Primavera, istruttrice di passeggino workout ad Orvieto e dintorni, e futura stroller runner. L’avevamo lasciata in vacanza a Levico. Vediamo quali attività e quali sorprese ha trovato ad attenderla al suo ritorno. Ecco il suo racconto del suo quarto mese da futura mamma!
La ripresa degli allenamenti
La fase del quarto mese è veramente stupenda ed elettrizzante. Sarà che sono tornata dalle vacanze riposata e con un carico extra di energia o sarà perché ho mille progetti in ballo per la nuova stagione, tra cui l’inizio del nuovo corso Baby Stroller per le neo-mamme, non so. Comunque, appena rientrata ho avuto il mio controllo di routine (o meglio, la “pesa dal veterinario”, come la chiamo io!): dall’inizio della gravidanza ho preso 3 kg e tali dovranno restare fino al quinto mese. La nutrizionista che mi segue, anche lei in dolce attesa, è molto severa ma comprensiva, e in lei ho trovato non solo una seria professionista, ma anche una grande spalla che mi dà forza e supporto (grazie Azzurra Fini).
A inizio settembre ho ricontattato l’istruttore di atletica che fino a gennaio mi ha seguita per la corsa, per cominciare a fare marcia sotto la sua supervisione. Proprio perché la gravidanza ora procede alla grande, marcia, esercizi di mobilità muscolare e forza mi sono concessi!
Infatti, dopo un inizio faticoso, ora mi sento finalmente bene, e anche i cambiamenti del mio corpo, prima così difficili da accettare, mi piacciono tantissimo: andrei sempre in giro a “panzona” scoperta!
Mi alleno 5 giorni la settimana, alternando la marcia a belle camminate a passo veloce all’aria aperta, tapis roulant, esercizi di stretching, esercizi con gli elastici, esercizi con pesi fino a 4 kg, squat, affondi, piegate e contropiegate e chi più ne ha più ne metta. Il tutto, ovviamente, tenendo sempre sotto controllo i miei battiti, che non superino i 140.
Per chi è abituato ad essere fisicamente attivo, niente di strano, ma vi assicuro che per quelle mamme che sono a bordo campo ad assistere i lori piccoli per le prove di calcio e che mi vedono passare marciando sulla pista, io sono un alieno! Per ora noi stiamo bene e ci divertiamo e, soprattutto, io ascolto molto il mio corpo e faccio come mi sento: ora il mio passo è questo; poi, man mano, rallenterà.
Quel “fagiolo” che cresce nella mia pancia è una femminuccia!
Il 10 settembre ho l’appuntamento per l’ecografia pre-morfologica: sono davvero felice di vedere il mio fagiolino e, magari, di sapere anche di che sesso è… tanto è maschio, me lo sento! Arrivata in studio, mi accomodo sul lettino. Il ginecologo appoggia l’ecografo sulla pancia e subito esclama:”Ma guarda sta disgrazioncella come se move!” Al che io ribatto: “Dottore, scusi, ma ce l’ha con me?! Un attimo… mi sono appena posizionata!” E lui di rimando: “No, signora, ce l’ho con la bimba!”.
Ho avuto la pelle d’oca per 3 ore! Che smacco: lo volevo maschio ed ero convinta che lo fosse! Comunque, l’importante è che sta benissimo: è una “faciola” di 14 cm, perfettamente in linea con le 18 settimane di gestazione, e tutto procede regolarmente. Il ginecologo si è complimentato con me perché sto continuando a fare esercizio anche in gravidanza, e mi ha consigliato di continuare e, parallelamente, di stare sempre attenta all’alimentazione.
L’annuncio al papà, il primo shopping, la lotteria del nome…
Esco dallo studio strafelice perché so che la mia piccola sta bene ed è sana, ma anche un po’ delusa perché per me era già Edoardo. Comunque, per prima cosa devo assolutamente chiamare mio marito per comunicargli la stupenda notizia. Allora, passo in un negozio per bambini, compro al volo un paio di scarpine rosa, faccio una foto e gliela invio. Erano circa le 17. Alle 19,30 mio marito mi scrive: è ancora incredulo, lui desiderava tantissimo avere una bimba! Ora, a meno di stravolgimenti pazzeschi durante la morfologica, il ginecologo l’ha ribadito 3 volte, per cui sarà femmina!
Naturalmente, parte subito la settimana di mini shopping! Io e lei andiamo al mare per 4 giorni e, oltre a riposarci e coccolarci, torniamo a casa con la macchina piena di cose bellissime da far vedere al papà, che, forse, vedendo giusto “qualche” calzino rosa si convince che è proprio una femmina. Nel dubbio, comunque, il resto è tutto color panna, grigio, blu e rosso!
Peraltro, qui inizia anche la lotteria dei nomi. Al momento ne rimangono ancora 2, e, o tireremo a sorte per decidere oppure, semplicemente, ne sceglierò uno quando la rivedrò il giorno della morfologica in 3D. Andremo a farla al Roma al Fisio EUR, dove avrò anche modo di fare una visita più approfondita con una ginecologa, amica e collega di quella che mi ha seguita a Barcellona.
Nel frattempo, anche il lavoro va avanti: ho sostenuto un altro esame presso Nonsolofitness; è cominciato il mio corso di passeggino workout, quello di ginnastica per mamma/bebè e gestanti in palestra (con mammine e future mammine speciali e con bimbi fantastici!); continuo il mio lavoro di trainer individuale per mamme e mi preparo al corso “Istruttore gravidanza” che seguirò a Roma con Mammafit.
Mi godo questo periodo favoloso aspettando di rivederla quanto prima. Davvero non vedo l’ora di vederla, di sentirla… e così, per ingannare l’attesa, parlo e canto tantissime canzoni alla mia adorata “panzona”!
Anche noi, non vediamo l’ora di scoprire come procederà la gravidanza sportiva di Elisabetta, che continueremo a seguire, mese dopo mese, fino a quando non conosceremo, insieme a lei, la piccola, futura, babyrunner!
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